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06.10.2009
COMUNICAZIONE INTERNA
TARTÜFF
By Guido Gambacorta
COMUNICAZIONE INTERNA
TARTÜFF
By Guido Gambacorta
La band milanese dona la propria "voce" ad un capolavoro del cinema mutoTenaci esploratori delle possibili forme di dialogo tra note ed immagini, i milanesi Passo Uno apportano l’ennesimo aggiustamento alla propria formazione (adesso un quartetto comprendente Stefano De Ponti, Alessandro Bider, Marco Capra e Lucio Mondini, più alcuni contributi vocali di Pietro De Ponti e Mara Martinoli) e si lanciano in quello che al momento può essere considerato il loro lavoro più ambizioso, vale a dire la sonorizzazione di “Tartüff”, film muto diretto nel 1925 da Friedrich Wilhelm Murnau ed ispirato dall’omonimo testo teatrale di Molière.
La pellicola è un vero capolavoro - un avanguardistico esempio di cinema nel cinema, un ambiguo gioco di specchi tra finzione e verità, tra ragione e suggestione, tra ipocrisia e rivelazione – ed i Passo Uno riescono nell’impresa di penetrare con la propria musica in ogni singolo fotogramma, catturando sguardi, illuminando gesti, cadenzando passi, amplificando borbottii…
Note errandone di clarinetto, polvere di jazz su lievi increspature elettroniche, densi passaggi post-rock, scintille melodiche e sfrigolanti corpuscoli ambientali creano un affresco sonoro di grande fascino, che dona nuova vita all’opera di Murnau senza violentarla, anzi offrendocene una versione ancor più palpitante.
Stampato in edizione limitata di sole 100 copie e venduto sul sito della Trazeroeuno (www.trazeroeuno.org) al prezzo ultraconcorrenziale di 10,00 euro, il cofanetto di “Tartüff” include sia il cd con l’intera colonna sonora che il dvd con il film di Murnau musicato dai Passo Uno e sottotitolato in italiano: se avete due soldi in tasca e un po’ di sale nella zucca, sapete già cosa dovete fare.