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27.11.2006
SENTIRE ASCOLTARE
IL PASSATO RIEMERSO

By Antonello Comunale
Rating: 7.0/10

“Passo Uno si propone di realizzare atmosfere sonore strettamente legate al rapporto con l'immagine, che sia essa statica o in movimento”. Questa breve frase presa dal sito della formazione milanese Passo Uno ha già lo status del manifesto d’autore, della missione da assolvere come artisti. Sono in tre (Alessandro Bider, Stefano de Ponti, Andrea Avolio) e sono già alla seconda colonna sonora dopo quella per il documentario Villa Sottocasa – Luoghi Volti e Suggestioni.

Il Passato Riemerso è un lavoro che si appoggia invece al documentario Memorie di Crespi D’Adda – Il Passato Remoto di Stefano De Ponti e Michela Mozzanica. Coadiuvati per l’occasione dalle registrazioni sul campo di Hue che si occupa anche del missaggio finale, il disco in questione può tranquillamente essere catalogato alla voce ambient. Musiche d’ambienti, sapientemente miscelate con i campionamenti di Hue, stabiliscono lo scheletro di un lavoro in cui ogni elemento è cesellato con parsimonia e controllo. Che una colonna sonora viva vita propria anche senza il supporto delle immagini è il maggior complimento che si possa fare a lavori di questo tipo, e il caso in questione rientra certamente nella categoria. Gli eleganti interludi, che in numero di quattro si alternano per tutto il disco stabiliscono una forma di musica strumentale raffinata, che si concretizza soprattutto con emozionanti arpeggi di chitarra acustica persi nell’ambiente a mo’ di presa diretta.

Il resto del programma si muove sempre lungo una linea di malinconica accortezza melodica. Gli archi di Il paese immobile, il riverbero di chitarra alla Waters di Colpi a vuoto, il basso effettato in Declino e caduta che volteggia sul lavorio elettronico di Hue. Forse il tutto è un po’ troppo rigido, ma probabilmente è un effetto collaterale per ottenere una forma così pulita.

Ps. La grafica delle produzioni Trazeroeuno è una gioia per gli occhi.